Fatturazione Elettronica 2018, c’è l’obbligo per i rivenditori di carburante già dal 1° luglio.

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Fatturazione Elettronica

La Legge di Bilancio 2018 ha sancito, a partire dal prossimo 1° luglio, l’obbligo tassativo di emettere fatture esclusivamente in formato elettronico per l’acquisto di lubrificanti e carburanti per veicoli stradali a motore, natanti da diporto e aeromobili. La grande attenzione, e anche confusione, su questo tema non può impedire alle aziende interessate il corretto adeguamento alle disposizioni di legge.

L’articolo 1, comma 920, L. 205/2017 della cd. legge di Bilancio 2018, prevede che: “Gli acquisti di carburante per autotrazione effettuati presso gli impianti stradali di distribuzione da parte di soggetti passivi dell’imposta sul valore aggiunto devono essere documentati con la fattura elettronica“.

Il successivo comma 921, stabilisce che non si tratta di un obbligo generalizzato di fatturazione per chi esercita l’attività di rivendita di carburanti: in poche parole significa che l’obbligo di emettere fattura elettronica scatta solamente se il professionista o il titolare di partita Iva comunica al rivenditore che si sta facendo benzina nell’esercizio della propria attività e di conseguenza è obbligato a chiedere l’emissione di una fattura elettronica.

La Fattura Elettronica per essere in regola deve essere emessa entro la fine della giornata lavorativa e la non certificazione fiscale sarà ammessa solo per i privati consumatori. Sempre da luglio sarà abolita la scheda carburante perché sarà sostituita dall’obbligo per i titolari di partita IVA di acquistare il carburante solo con pagamenti tracciabili.

L’ammissione ai benefici delle deduzioni e delle detrazioni fiscali sarà ammessa solo utilizzando forme di pagamento come assegni bancari e postali, carte di credito, bonifico bancario e postale, carte di debito, bollettino postale e carte prepagate.